La Villa

VILLA PALAZZONA DI MAGGIO

Oggi la Palazzona di Maggio è a disposizione del pubblico per matrimoni, eventi conviviali, servizi fotografici, esposizioni e convegni.

Ma la sua storia nasce nel XVI secolo. Le prime tracce ufficiali sono legate ad una perizia catastale del 1581 e convenzionalmente da quell’anno si celebra l’edificazione della Villa.

Immersa in un ampio parco all’inglese sorge su un insediamento romano nelle vicinanze della città di Claterna che attorno al 40 a,c. fiorì e prosperò.

Possiamo considerare la Palazzona come uno splendido esempio di villa bolognese dell’eta tardo classica, ispirata alla civiltà architettonica espressa da Angelo Venturoli. Nel suo progetto originario l’edificio figura come un fabbricato a pianto quadrangolare, caratterizzato da un portone ad arco e sormontato da due torrette di avvistamento. 

Risale invece alla fine del 700 l’attuale architettura in stile neoclassico, come detto opera del bolognese Angelo Venturoli.

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A partire dalla metà del 1700 la Villa fu ceduta e acquistata da alcune famiglie appartenente alla nobiltà bolognese, come i Conti Riva, i Conti Hercolani e Malvezzi.

A questi ultimi si devono gli importanti lavori di ristrutturazione della cappella gentilizia dedicata alla Beata Vergine Addolorata (1873).

Alla fine dell’ottocento la proprietà passò nelle mani del celebre latinista Giovanni Battista Gandino, che era solito ospitare alla Palazzona alcuni tra i più importanti studiosi e intellettuali del tempo.

A cavallo tra i due secoli la Palazzona divenne luogo di incontro abituale per letterati, artisti e borghesi illuminati.

Tra i personaggi più di spicco usi a frequentare la Villa ricordiamo Giosuè Carducci, Giovanni Pascoli, Olindo Guerrini ed Enrico Panzacchi, vere figure di riferimento della cultura e della scienza italiana e internazionale.

Dopo essere stata acquista dalla famiglia Venturi, a cavallo della seconda guerra mondiale, finalmente nel 1961 l’insigne professor Luigi Perdisa divenne il proprietario della Palazzona.

Il nipote Alberto nel 2010 commissionò all’ architetto Sandro Breschi importanti lavori di restauro, che riportarono il complesso al suo antico splendore.

E’ con molto orgoglio che la famiglia Perdisa mette a disposizione del pubblico questo gioiello dell’architettura per matrimoni ed eventi.

Allo splendore della Villa si aggiunge l’impronta data dai Perdisa, un mix di eleganza, bon ton e naturalezza, per garantire una organizzazione impeccabile in un contesto che potremmo definire “da cinema”.

Per avere informazioni e ulteriori chiarimenti siamo a vostra completa disposizione e vi invitiamo a contattarci e a venirci a trovare direttamente in Villa, dove vi faremo gustare i rinomati vini di Palazzona di Maggio.

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IL NEOCLASSICO BOLOGNESE :

LA PALAZZONA DI MAGGIO

FOTO E SCORCI DI UN PARADISO ALLE PORTE DELLA CITTA’

La Villaultima modifica: 2017-05-10T15:30:07+00:00 da redazione